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Attrezzature Storiche:
Tina di legno, rotula di legno,
cisca di legno, coltello di legno, tavoliere, canestri "fascedde",
caldaia in rame stagnato. Fuoco diretto legna - gas.
Locali
di Stagionatura:
Avviene in locali freschi dove le forme di formaggio vengono sistemate
negli scaffali di legno singolarmente e con l'avanzare della stagionatura
disposte una sull'altra.
Area di Produzione: Bronte
(CT), Randazzo (CT).
Linee Principali Tecnologia di Produzione:
- specie/razza:
pecora;
- materia prima: latte di pecora intero crudo;
- microflora naturale;
- caglio: pasta di agnello.
Come si Produce e Caratteristiche:
Il pecorino "pipatu" viene ancora prodotto con tecniche
tradizionali. Il latte coagula a 34° - 35° C con caglio
di agnello in circa 45'. La cagliata viene fatta spurgare con le
mani dopo essere stata posta in canestri "fascedde" che
lasciano alla superficie una particolare modellatura. All'atto dell'incanestratura
viene aggiunto pepe nero in grano o fiocchi di peperoncino. La forma
così ottenuta viene infine posta su un tavoliere ad asciugare
per essere poi sottoposta a salatura a secco eseguita a mano il
giorno dopo. Caratteristiche: presenta una crosta bianca - giallognola,
con superficie rugosa per la modellatura lasciata dal canestro,
la pasta è compatta, bianca con una leggera occhiatura dalla
quale si può definire, nelle operazioni di taglio, il tenore
di grasso, visibile sotto forma di sostanza oleosa che conferisce
al formaggio, un'impareggiabile sapore piccante/morbido, dall'odore
intenso, nello stagionato, definito e dolce per il fresco.
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